In Primo Piano

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23 Maggio - "Giro del Varesotto" - 1° tappa Besnate

buone corse a tutti !

Promemoria per tutti i tesserati Fidal:

Attenzione, si ricorda che bisogna consegnare alla Società copia ORIGINALE del certificato per l'agonismo rilasciata dal centro di medicina dello sport.

martedì 11 marzo 2014

Pensione o autocelebrazione?



Ciao a tutti,

quelle che vedete qui sopra sono le due facce della stessa medaglia.
Purtroppo non si vedono benissimo a causa dello strumento utilizzato e della mia incapacità a fare fotografie ma se leggete attentamente su quella di destra, in piccolo, è incisa una data che, per me a livello sportivo, è molto importante: 

11-3-79

11 Marzo 1979... 35 anni fa oggi!

Scusate la piccola autocelebrazione ma pensate alla vita lavorativa di una persona... con le vecchie norme, oggi sarei potuto andare in pensione e invece a causa dei nostri tanto poco amati politici mi toccherà "lavorare" almeno fino al compimento dei 65 anni di età e, conti alla mano (e pure toccando ferro), sono almeno altri 18 di vita sportiva.

La ricordo ancora bene quella gara: Arluno, 2 km di campestre terzo assoluto alla mia prima gara ufficiale... indovinate un pò chi mi arrivò davanti?
Qualcuno lo sa sicuramente perchè ne ho già parlato altre volte nello spogliatoio, per gli altri invece sappiate che uno dei due "fetentoni" è uno dei miei più cari amici e che condivide lo spogliatoio con noi (Massimo Bartoli) e l'altro è anche lui un ex-atleta di Parabiago, che non ho mai conosciuto direttamente, e ha il nome di Cristiano.

La gara:
non mi conosce nessuno, neanche i miei dirigenti della gloriosa che fu Atletica Rozzano, e non ho la benchè minima idea delle mie qualità di corridore... ma si parte.
Scappo come un forsennato temendo che gli spiritelli al mio inseguimento mi possano raggiungere, non do retta neanche a chi mi consiglia più miti propositi:"ralllenta che scoppi..." mi strillano tutti ma io imperterrito tiro diritto, non li ascolto... sono troppo entusiasta... anzi, mi chiedo: "ma sono così schiappe questi qui? Io senza allenamento me li sto bevendo tutti..."... nessuna tattica, solo istinto e corsa come quando i più grandi ci rincorrevano (quei prepotenti!!!) nei cortili di Rozzano...

Purtroppo non finì come mi ero prefissato e proprio sulla retta di arrivo mi superano prima uno e poi "quell'altro"...

Ricordo di non essere stato felicissimo della cosa, ero molto triste per l'epilogo e sulla strada del ritorno a casa non mi davo pace...

Fu però l'inizio di una delle più belle esperienze di vita che un ragazzo appassinato di sport possa augurarsi:
grazie all'Atletica ho avuto la fortuna di "svezzarmi" e diventare autonomo molto presto, di conoscere ottimi amici, di vedere la migliore e bella gioventù che si possa immaginare, sana competizione e bei rapporti che sono proseguiti per tutti questi anni, il profumo dei campi gara (cross e pista, indifferentemente) davvero inebrianti...
Ce ne srebbero a bizzeffe di aneddoti ed episodi da raccontare ma quelli li tengo per me almeno fino al raggiungimento della vera pensione.
Posso solo dire di essermi divertito, anzi che mi sto divertendo ancora un mondo, ho ottenuto risultati sportivi di livello che solo gli infortuni e la mia eccessiva "scemenza" non mi hanno permesso di migliorare ulteriormente... chissà! 
Però va bene così, pensate al film "sliding doors", se fosse accaduto così o cosà non vi avrei mai conosciuto e questa sicuramente sarebbe stata la peggiore delle "cazzate" sportive che pottessi commettere.

Grazie dell'attenzione e buone corse.

Roberto.



1 commento:

Valerio Lunghi ha detto...

Beh che tu fossi una promessa l'abbiamo capito tutti poi la vita non va sempre come ci aspettiamo ma forse è giusto così, secondo me il percorso della vita della vita di ognuno e' segnato fin da quando veniamo al mondo.