In Primo Piano

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23 Maggio - "Giro del Varesotto" - 1° tappa Besnate

buone corse a tutti !

Promemoria per tutti i tesserati Fidal:

Attenzione, si ricorda che bisogna consegnare alla Società copia ORIGINALE del certificato per l'agonismo rilasciata dal centro di medicina dello sport.

martedì 20 ottobre 2015

UTLO by FIPILLI

Ciao Amici,

pubblico di seguito il resoconto di Gigi della sua esperienza di Sabato scorso a Omegna.
Buona lettura.

"Ciao a tutti
Eccomi a raccontarvi la mia gara ( gara ?? , mah !!), la ULTRA TRAIL DEL LAGO D’ORTA.Partenza ed arrivo ad OMEGNA .Sabato 17 Ottobre 2015
Prima della cronaca vi do subito i risultati ( pessimi )
tempo impiegato: 6h08’29’’ /passo : 11’:59’’ / Distanza : 28,360 Km.
D+ : 1866 m /D- : 1868
Quota minima : 294 m / Quota massima : 1618 m.
Stima personale : 5h / 5h15 ( toppata in pieno )
Classifica : 212° su 245 arrivati ( pazienza )
Tempo : pessimo. Pioggerellina, nebbia e nuvole basse.Il lago visto alla partenza e poi all’arrivo .E basta.
Le previsioni non prevedono acqua , comunque 10’ prima della partenza inizia a piovere anche abbastanza intensamente.Di corsa quasi tutti a coprirci con i k-way o similari e a metterci i guanti ( compreso il sottoscritto ) visto che la temperatura è attorno ai 9 °C 
Alle 10:00 puntualissimi il via. Subito affrontiamo una salita asfaltata molto ripida di circa 500 metri per poi attraverso un sentiero scivoloso arrivare al paesino di Quarna Sopra .Siamo al 4° Km e qui i 2 percorsi ( 15 Km e 30 km ) si dividono.Durante la prima salita, breve stop per togliere il Kway e i guanti ( cavolata enorme essermi tolto i guanti , poi capirete il perché )
Entriamo in un bosco e comincia una salita molto ripida.Sono al Km 5,5 a circa 1050 metri d’altezza con un D+ di 810 m. Sono solo , faccio molta fatica a salire camminando ( non correndo ) , sono sconsolato,mi fermo a pensare.Mi mancano ancora 23 km e tanta salita ancora da fare.
Vado avanti?Torno indietro ?Che fare ?Decido di tornare indietro.Dopo circa 200 m. incontro un gruppo di 4 persone che salendo mi incitano a continuare ; mi sembra non vadano molte forte e allora mi aggrego.Risalgo.
Dopo 3-400 metri non tengo più il loro passo e li vedo allontanare.
Allora mi rifermo e ripenso al da farsi.Non ho voglia di proseguire, ritorno indietro .
Fatti altri 300- 400 m. a ritroso incontro altre 4 persone che salgono lentamente.
Mi convincono a proseguire con loro.Ci riprovo ma piano piano anche loro si allontanano.
Altra sosta ,però questa volta decido di proseguire , voglio arrivare almeno al 1° ristoro ( +/- 8°Km )
Piano piano salgo e 7° Km dopo la partenza , dopo 2h raggiungo finalmente la prima cima : Monte Mazzoccone a quota 1424 m. con D+ 1138m.
Ho le mani gelatissime, quanto mai ho tolto i guanti !
Comunque ,finalmente inizia un tratto di falso piano e leggera discesa per scendere a quota 1200 m. dove si trova il primo ristoro all’Alpe Camasca.Mi offrono una zuppa molto calda che mi siedo a mangiare con piacere, prendo dell’uvetta, del the caldo, mi metto i guanti  e poi mi avvicino ad un addetto alla protezione civile chiedendogli di riaccompagnarmi alla partenza perché non me la sento di proseguire.
Purtroppo o per fortuna mi risponde che ha già altre 4 persone in attesa e che minimo devo aspettare 1h/ 1h30.
Che fare? Aspetto ? Riparto ? .……Decido di ripartire verso la prossima cima, la più alta della gara: Monte Croce, 1614 m. a circa 3,5 km di distanza dal ristoro e a 11,5 km dalla partenza.
Salita dura, un po' di vento,pioggia leggerissima che scende però ghiacciata e rimbalza bianca sui vestiti neri ( quasi poetica ), credo che non siamo oltre i 2-3 ° C. Dopo 3h22’ arrivo in cima al Monte Croce , siamo al Km 11,500 , con D+ 1553 m . Mi fermo e scambio due chiacchere con gli addetti alla protezione civile e alcuni concorrenti della 58 km ( loro sono attorno al 20 Km), inizia finalmente la parte “ più facile “ perché le grandi salite sono finite
Purtroppo non le difficoltà, perchè la nevitata del giorno prima , seppur leggera, rende la ripida discesa  anche molto scivolosa.
Comunque tra pendii ripidi e scivolosi , falsipiani  in mezzo ai boschi , 4h39’e 17,500 Km dopo il via raggiungo il secondo fornitissimo ristoro. Siamo a 1250 m di quota con un D+ di 1745 m.
Mi siedo a gustarmi un bel piatto di pastina calda , ancora uvette ,the caldo ,un po' di coca ( cola ) ,  mi rimetto lo zainetto e riparto .Il più è ormai fatto.
Una nuova discesa in mezzo al bosco mi vede correre ( si avete letto bene , correre ) sciolto ,superare diversi atleti  per arrivare dopo 5h29’ e 23° km al terzo ristoro , anche lui fornitissimo . Siamo ai Laghetti di Nonio , 552 metri di quota. Prendo la solita uvetta , il the , dei biscotti e mentre sto per ripartire un ragazzo anche lui fermo al ristoro vede la mia maglietta con la scritta Atletica Parabiago .Coincidenza, anche lui abita a Parabiago, non ricordo il nome ma corre per il gruppo Tartarughe della Kirghisia.( conoscete il gruppo ? )
Riparto per il rush finale , supero altri atleti ( in totale ne conto 17 ) , l’ultimo a 150 metri dall’arrivo (perfido ) , ai 100 metri con stupore vedo Pino e Valerio fermi ai bordi ad incitarmi e fotografarmi ( grazie per avermi aspettato così a lungo ,siamo con 2 macchine !! ) e ai 50 finali mio figlio  Andrea che con 1 allenamento blando alla settimana iniziato ad Agosto ha fatto la 15Km.(  un grazie anche al suo amico Oscar per avermi aspettato)
Poi finalmente il traguardo e gli applausi dei presenti.
Indimenticabile !
( L’atleta che ho superato ai 150 m. finali mi ha poi stretto la mano !!!)
Un grandissimo grazie a tutta l'organizzazione perché è stata perfetta , segnaletica chiarissima nonostante il cattivo tempo e che dire dei ristori : insuperabili.
Adesso , dopo 3 giorni lo posso dire: alla prossima .Prima non ne avevo voglia
Ciao
Gianluigi"

3 commenti:

Lavinia ha detto...

Wow che impresa. Grande atleta!

Valerio ha detto...

In sintesi, un GRANDE per carattere, determinazione, coraggio e caparbietà !Bravo Fipo

max grigio ha detto...

Forse non un grande giorno da atleta rispetto alle tue aspettative (ma se guardo solo alla distanza tralasciando tutte le altre difficoltà non sarei così' negativo) ma un'ottima giornata da giornalista. Resoconto dettagliato, ironico e divertente per chi legge. Complimenti per entrambe le imprese!