In Primo Piano

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23 Maggio - "Giro del Varesotto" - 1° tappa Besnate

buone corse a tutti !

Promemoria per tutti i tesserati Fidal:

Attenzione, si ricorda che bisogna consegnare alla Società copia ORIGINALE del certificato per l'agonismo rilasciata dal centro di medicina dello sport.

lunedì 19 maggio 2014

Un week end di corsa!!

Lungo week end di paura? no... lungo week end consumando la suola delle scarpe.
Sabato sera, appuntamento a Gerenzano, per la Salus, corsa carina, semi-impegnativa con sali e scendi all'interno del Parco degli Aironi, gara alla quale avevo partecipato due anni fa, quest'anno più breve 5 chilometri, contro i 7 del 2012. Domenica è andata diversamente, visto che prima o poi avrei affrontato la montagna, ho deciso di cimentarmi nella corsa al Brinzio.
Avevo già fatto la preiscrizione venerdì, quindi in compagnia di mio marito, ci siamo presentati alla partenza giusto in tempo per ritirare il pettorale alle 15.45, partenza 16.05. Una corsa tra pochi intimi, bel clima, pochi giovani, visi sereni, gambe da stambecchi. Si parte, prima salita, non troppo impegnativa, quando arriviamo alla prima discesa, come mio solito mi lancio a capofitto, aiuto... non è come sull'asfalto, punto i talloni, cercando di frenare, per evitare di rompermi la testa, procedo più cautamente, e via tra sali e scendi. Guardo l'orologio la prima volta a 43 minuti, bene, vuol dire che mi sto divertendo. La seconda parte del percorso è più impegnativo, impossibile correre in alcuni tratti, sia in salita che in discesa. Ho sempre pensato che correre fosse mettere un piede davanti all'altro, in montagna è diverso. Ho corso in salita, in discesa, cercando di trovare la giusta tecnica, per una corsa efficace, ma sicura. Nei canaloni in discesa, d'istinto simulavo la discesa con gli sci, a zig zag. Ho affrontato un tratto con la montagna a destra, strapiombo a sinistra e nessun sentiero, il terreno non era battuto, quindi corsa obliqua. Tanto divertimento!!
Naturalmente tutto ciò con un pensiero alla competizione. Lo scopo non era arrivare tra i primi, ma.. non arrivare ultima. Dietro di me c'era una donna e qualche ometto. Mio marito ogni tanto mi aspettava, e io appena c'era una discesa cercavo di guadagnare terreno. Finale, ho distanziato la donna , e preso altri 2 ometti all'arrivo. Finale 11 km in 1.25.12  ...... sono stata anche premiata!!!

6 commenti:

Roberto ha detto...

Bravissima Lavinia.

Molta invidia.
Spero per te che questa sia la prima di una lunga serie di avventure "montagnose".

Ciao.

Roberto.

Valerio Lunghi ha detto...

Avete visto, se ancora ce ne fosse bisogno, quali sensazioni si provano correndo in montagna ?
Grande Lavinia !!!

Lavinia ha detto...

Come autodidatta sono arrivata sana e salva al traguardo, la prossima volta però chiederò suggerimenti a voi esperti.

giuseppe colavecchio ha detto...

brava lavinia.già poter correre è un premio,se ricevi in più altri premi è meglio.buone corse a tutti

Luis ha detto...

Brava Lavinia
ti sei proprio lanciata!
Dopo la mezza al mare in Sardegna, ora l'esperienza in montagna.
Troppo coraggiosa la mia compagna!

Lavinia ha detto...

Eh Luis, prima o poi riuscirò a traviarti..