In Primo Piano

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23 Maggio - "Giro del Varesotto" - 1° tappa Besnate

buone corse a tutti !

Promemoria per tutti i tesserati Fidal:

Attenzione, si ricorda che bisogna consegnare alla Società copia ORIGINALE del certificato per l'agonismo rilasciata dal centro di medicina dello sport.

domenica 19 luglio 2015

BETTELMATT SKY RACE VAL FORMAZZA



Dicasi SKY RACE, gara che si svolge tra 2 000 e 4 000 m di altitudine, minimo 20 km di lunghezza  lungo percorsi di alta montagna caratterizzati per lo più da una tipologia di terreno sconnesso, che possono comprendere tratti innevati o ghiacciati.
Queste caratteristiche hanno sempre spaventato tanti runners me per primo quindi spesso tenuta lontano dai programmi agonistici ma poi, cosa volete, arriva il giorno che ti chiedi : "Perchè no ? "
Dopo tante trail perchè non andare oltre e osare ? E così è stato e la cara Francesca ne è stata lo stimolo e a ruota ecco oltre a me, Mauri, Fipo,Nives,Attilio e Letizia (Francesca's sister) per la 22 km e Francesca e Ago per la 33 km.
Incominciamo dal percorso, spettacolare, magnifico, emozionante, tecnico, duro, molto duro ma le sky race non sono mai delle scampagnate.
Riassumendo, pronti via da quota 1700 e subito salita di 2 km lungo una carrozzabile con media pendenza ma subito dopo, mulattiera ripida di circa 1,5 km che costringera' la gran parte dei runner a camminare, scollinamento a 2160 m alla diga e si continua a salire abbastanza dolcemente ma per 5 km lungo il lago che sembra non finire mai, corta picchiata lungo ripidi sentieri e si ricomincia a salire lungo un sentiero che ci mostra sulla nostra destra una ripidità che non ti permette di distrarti un attimo con immenso panorama del Passo del San Gottardo e si sale fino a Passo S.Giacomo a 2254 m attraversando già un paio di tratti innevati. Le planimetrie indicavano da qui l'inizio della discesa per rientrare, macchè, altri 2 km di salite con strappi in mezzo a ripide pietraie inevitabilmente camminando ed ecco finalmente l'atteso Passo e ghiacciaio del Gries a 2485 m, maestoso che si riversa in un lago che forma una seconda diga che riversa in territorio svizzero, sì abbiamo da un pò passato il confine e siamo al 14° km.
Un attimo, ma gli impavidi runners dove sono a questo punto :
Ago e Fra sono partiti 15 min prima, Mauri, chi lo ha mai visto se non in partenza ? e come sempre non era in gran forma !!! un grande "montagnino", Nives al Passo S. Giacomo lo ha raggiunto Fipo che  però ha dovuto poi desistere a causa di capogiri dovuti alla quota che hanno condizionato il resto della gara. A quel punto l'ho raggiunto e abbiamo proseguito insieme fino all'arrivo.
Una legge non scritta prevede che non si lascia mai un proprio compagno in difficoltà, mai !!!
Attilio è avanti, Letizia poco dietro ( anche lei Dna Dornetti !!! )
Ed ecco il discesone, un sentiero con sponde alte tipo toboga di una ripidità assurda ma divertente nel correrla grazie al fondo compatto ma morbido ma, da paura, altra picchiata fino al rifugio Bettelmatt con 300 m di dislivello in 2 km e siamo a 16 km dopo 2°28', pianoro altra ripida discesa che riusciamo a correre ancora di gran carriera fino alle sponde del Lago Morasco e qui ad entrambi si spegne la luce e mancano ancora 2 km di vero calvario ma stremati arriviamo anche noi.
Lì ritroviamo tutti tranne Francesca che conclude la sua fatica con un grandissimo tempo 4°55' immensa, anche Ago che per dolori sparsi ha saggiamente deviato per la 22 km, a chiudere egregiamente Letizia in 3°36' (vi avevo anticipato il Dna Dornetti ), il mio amico Nives e Attilio ad attenderci oltre alle fedeli mogli tifosissime, sempre di aiuto e conforto.
Come spesso succede due piacevolissimi giorni.
Grazie a tutti e alla prossima, sicuramente !!!
CIAO

A breve album con foto.

1 commento:

Unknown ha detto...

dal vostro racconto gara tostissima.noi ce li cerchiamo è nel nostro dna.eroici nelle difficoltà del percorso,ma bravi anche nell"aiutarsi nelle difficoltà.sicuramente avete corso nel fresco,un piccolo aiuto. raccontateci tutto presto.adesso riposatevi